Dopo il sisma del 6 Aprile scorso che ha reso inagibile parte del convitto, quella dove sono alloggiati gli studenti provenienti dalla regione Lazio e zone limitrofe, cresce la preoccupazione per il futuro della scuola, soprattutto da parte dei dipendenti “circa 40 unità”.
Attualmente si respira un clima di preoccupazione e incertezza, anche per la prossima riapertura del nuovo anno scolastico fissata per il 26 ottobre 2009.
Apertura per il solo ciclo di lezioni, infatti per quanto riguarda vitto e alloggio gli allievi usufruiscono del “Hotel il Castagneto” sempre di Amatrice, messo a disposizione, previa convenzione con l’Amministrazione Provinciale di Rieti.
Certamente il convitto è sempre stata la parte vitale di questa scuola garantito, sin dalla sua apertura avvenuta nel lontano 1982, da un flusso continuo e costante di studenti provenienti anche dall’estero, tant’è che in questi anni di attività si è avuto da parte delle aziende del settore un crescente riconoscimento circa il grado di preparazione degli allievi formati nella scuola di Amatrice, risultato questo, dovuto ad un forte attaccamento da parte del personale docente, operativo e amministrativo, che hanno fatto della professionalità e serietà l’arma vincente.
In attesa che inizino i lavori di restauro, visto che i fondi sono già stanziati, è necessario che le autorità competenti, diano risposte certe su quando questi inizieranno e soprattutto quanto durerà questa situazione forzata senza compromettere il futuro della scuola e degli operatori, restituendo al complesso il suo naturale e normale funzionamento.

E ciai ragione pure tu, Giancarlo. La croce buttata addosso a questa giunta non sarebbe tanto giusta…certo è che ce la mettono tutta per fasse prende in giro. in sei mesi non si distrugge un paese…è vero! ma in sei mesi nemmeno lo si può tramutare in un giardino dell’eden perchè uno c’ha messo un distributore d’acqua e venti lampadine! Il problema di “quello” che s’è ritrovato aggratis li negozi è uno degli scandali amatriciani mai raccontati da nessuno. E’ senz’altro legato al fallimento (forse pilotato?) di una nota azienda locale. una piccola “alitalia” de noantri co li camioncini al posto dell’aerei e le mozzarelle al posto delle hostess. Però, però, però caro giancarlo, sbagli nell’avere fiducia in questi “nuovi politici”…te lo dico perchè da quello che sento, vedo e leggo il sindaco non è Pirozzi…ma è sempre l’uovo col baffo, l’AMMINESTRATORE di sempre. lui comanda e questi quattro regazzotti eseguono …e zitti tutti!!!! ma perchè non se lo leveno dai cojoni a zampatoni? possibbile sia sempre la solita musica? ciao giancà…so contento che hai preso il baretto in gestione. in bocca al lupo!
Giancarlo apprezzo il tuo commento e l’esortazione a muovere il c…o invece di lamentarsi sempre ma ti faccio notare che nell’attuale amm.ne ci sono politicanti di lungo corso che non possono ripulirsi la coscienza dicendo semplicemente “siamo arrivati adesso”… e questa frase sarebbe comunque più accettabile se vi fosse stato almeno un atto di accusa o quantomeno una presa di distanza rispetto all’operato delle precedenti amm.ni su certe tematiche. Mi riesce difficile non vedere la contraddizione tra l’autodifesa d’ufficio fatta dall’attuale sindaco sotto le logge, nei giorni della campagna elettorale (il tema era il depuratore), e la frase “siamo qui solo da sei mesi”… fermo restando che le cose ben fatte, quando ci siano, restano tali.
Se poi vogliamo fare un discorso più generale ed onesto sugli amatriciani dobbiamo dire che pochi sono senza i peccato e molti i moralizzatori. Purtoroppo per anni il sitema di spartizione del patrimonio di tutti è stato ampiamente condiviso, ben al di la delle proporzioni delle maggioranze elettorali, e solo questo a fatto si che l’opulenza di alcuni fosse accettata come inevitabile da coloro che, complici di seconda e terza fila, non erano più in grado nè di indignarsi degli scandali nè di protestare per la fame.
Così i cadaveri nascosti dai Boss non saranno mai disseppelliti dalla marea di piccole refurtive che li ricopre perchè troppi sono i mariuoli… alcuni pentiti sinceramente, altri del solo fatto di non aver arraffato di più.
L’unico modo di cambiare è la verità, se ciascuno raccontasse i suoi piccoli segreti potendo contare sulla comprensione degli altri, se ciascuno fosse veramente pronto a non ricadere in quella rete alla prima occasione, se qualcuno si facesse da parte allora sì si potrebbe cominciare a ragionare di futuro. Ma qui si continua a pensare che il futuro passi dalla furbata (o dalla botta di c..o) prima che dal lavoro, dalla cultura e dalla capacità individuale… Senza capire che la furbata presuppone un’esternalità negativa, cioè il piccolo beneficio di uno diventa un’onere per tutti, e quindi QUANDO IL NUMERO DEI FURBI SUPERA IL NUMERO DEGLI ONESTI SI VA IN MALORA TUTTI QUANTI!!!!!!
Prima di iniziare voglio specificare che non ho appartenenze politiche a testimonianza che non ho mai votato……..
ma quella dell’acqua è proprio fica…….acqua,birra,acqua birra….me parono tutti ubriachi….
per anni hanno svuotato le casse del comune ed ora si punta il dito su gli ultimi arrivati…..
come hanno fatto costoro a depennare e distruggere un paese in 6 mesi???
tutte quelle case a roma,negozi,appalti……che molta gente improvvisamente si è comprata in passato….che cos’era??
un premio ricevutoi per il bene fatto alla nostra comunità??
o il risultato finale di schifosi(come loro) magheggi??
perciò fatela finita e datevi da fare per fare veramente qualcosa per uno splendido paese che non ha niente da invidiare al resto del mondo……